CORRIDOI UMANITARI

CORRIDOI UMANITARI

Beneficiari: Richiedenti asilo in fuga da Kabul e dai campi profughi in Etiopia e Eritrea 

I Corridoi Umanitari sono un progetto-pilota nato dal Protocollo d’Intesa tra la Comunità di Sant’ Egidio, la Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, la Tavola Valdese, la Cei-Caritas e il governo italiano. Il progetto è finalizzato all’accoglienza e integrazione sociale di nuclei familiari provenienti dall’ Eritrea, richiedenti asilo in fuga dalla guerra in Ethiopia e famiglie afgane in fuga da Kabul.

Il Protocollo vuole inoltre garantire l’arrivo dei rifugiati politici in condizioni di sicurezza, pertanto, in conformità alla disposizione Europea sull’immigrazione in cui l’Unione Europea consiglia di organizzare Corridoi Umanitari per facilitare l’ingresso legale e sicuro di immigrati in Europa. La Cooperativa Sociale DoMani, in collaborazione con partner locali e nazionali, si organizza costantemente per andare personalmente nei campi profughi, accompagnare in Italia e garantire ai beneficiari dei progetti umanitari un arrivo sicuro e un inserimento legale nel nostro paese! 

In particolare il progetto ‘Corridoi Umanitari’ è caratterizzato dai seguenti obiettivi: garantire un futuro a persone fragili dando loro l’opportunità di accedere al diritto di protezione internazionale e costruirsi un futuro legale nel nostro paese; evitare i viaggi con i barconi nel Mediterraneo che mettono a repentaglio la vita di troppi immigrati; impedire lo sfruttamento dei trafficanti di uomini che fanno affari con chi fugge dalle guerre; concedere a persone in ‘condizioni di vulnerabilità’ un ingresso legale sul territorio italiano.

Lo storico | Corridoi Umanitari e la Cooperativa DoMani:

Nel corso degli anni la Cooperativa DoMani, in collaborazione con Sant’Egidio e Caritas italiana, ha sviluppato e gestito dei progetti paralleli in base ai bisogni emergenti legati alle situazioni di difficoltà in Etiopia ed Eritrea. In particolare facciamo riferimento al progetto Cultura Speranza e Pace, con l’apertura nel 2019 della Comunità Casa Selam presso lo studentato universitario delle Suore Francescane dell’Immacolata di Palagano che ha accolto e integrato sei ragazze immigrate e coinvolto trentuno studentesse universitarie, residenti nello stesso studentato.

A maggio 2021 inoltre, la Cooperativa Sociale DoMani per far fronte all’emergente movimento migratorio causato dalla guerra scoppiata a novembre in Ethiopia nella regione del Tigray, in collaborazione con la Diocesi di Bologna, la Congregazione dei Salesiani, Caritas Italiana, la Comunità di Sant’Egidio e Amici del Siamo Onlusha aperto e gestisce una nuova Comunità di accoglienza e integrazione sociale a Castel dei Britti – San Lazzaro di Savena – nella struttura dei Salesiani di Don Bosco. 

Infine, ad agosto 2021, grazie all’intervento del nostro Cardinale e Arcivescovo Matteo Maria Zuppi, per rispondere all’emergenza umanitaria in Afghanistan abbiamo accolgo una famiglia afgana in fuga da Kabul, in stretta collaborazione con l’Ordine dei Servi di Maria. 

In sintesi, attualmente, la Cooperativa DoMani supporta i seguenti beneficiari: 

  • una ragazza eritrea attualmente iscritta all’università di Bologna e una zia con bimba disabile, ospitate nella nostra comunità ‘Casa Selam’ presso l’istituto di Via Santa Margherita delle Suore francescane dell’Immacolata di Palagano; 
  • tre profughi eritrei in fuga dalla guerra, ospitati nella nostra comunità ‘Casa Tesfa’ a Ronzano;
  • una ragazza eritrea richiedente asilo ospitata dalle Ancelle del Sacro Cuore, presso lo studentato in via Santo Stefano;
  • due famiglie eritree che hanno già raggiunto un’autonomia abitativa nel territorio bolognese;
  • sedici ragazzi eritrei in fuga dai campi profughi a causa della guerra scoppiata in Tigray a novembre 2020, presso la struttura dei Salesiani a Castel dei Britti;
  • una famiglia afgana in fuga da Kabul, presso le nostre Comunità a Ronzano.

La Cooperativa DoMani supporta e accompagna l’inserimento in Italia dei beneficiari a 360 gradi, per la durata di un anno, attivando un percorso di integrazione sociale personalizzato garantendo loro i seguenti servizi:

  • Vitto e alloggio
  • Orientamento legale
  • Supporto socio-sanitario
  • Insegnamento della lingua italiana
  • Mediazione linguistica e orientamento al territorio
  • Inserimento scolastico dei figli
  • Corsi di formazione 
  • Attività di inclusione e integrazione sociale
  • Accompagnamento all’autonomia economica e abitativa  
  • Accompagnamento al mondo del lavoro e inserimento lavorativo
  • Accompagnamento all’uscita del progetto e supporto nella ricerca abitativa 

Modello di accoglienza innovativo: 

I Corridoi Umanitari sono frutto di una collaborazione ecumenica fra protestanti e cattolici che hanno scelto di unire le loro forze per un progetto di alto profilo umanitario indirizzato a profughi in condizioni di vulnerabilità. Lanciato anche in Francia e Belgio, il progetto è un modello per l’accoglienza e l’integrazione sociale in tutta Europa.

In aggiunta, il progetto è caratterizzato da un carattere innovativo di accoglienza, in quanto la Cooperativa DoMani ha attivato una rete di famiglie locali e non, che s’impegnano nel garantire l’integrazione dei beneficiari durante il progetto e al termine del progetto si metteranno a disposizione per accogliere e prendersi cura dei beneficiari che non avranno raggiunto un’autonomia abitativa.

Il nostro obiettivo è quello di accogliere i beneficiari nella nostra grande famiglia, facendoli sentire a casa e aiutandoli ad integrarsi nel nostro paese per donare loro la speranza di crearsi una nuova vita, al sicuro e con il riconoscimento di tutti i diritti umani che i sistemi totalitari annientano! 

Il progetto è completamente sostenuto da fondi e donatori privati che ringraziamo di cuore!

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Aiutaci anche tu a donare speranza ai più bisognosi!

Dona un piccolo contributo tramite bonifico sul nostro conto corrente bancario specificando nella casuale ‘Corridoi Umanitari’.

DoMani Società Cooperativa Sociale | IBAN: IT18S0306909606100000152924

Banca Prossima – Bologna | Causale : Donazione Corridoi Umanitari

Il Resto del Carlino - 23 maggio 2021
Il Corriere di Bologna - 29 agosto 2021
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